Imola

Moavero, seguiamo italiano in Kuwait

Il Ministro degli Affari Esteri, Enzo Moavero Milanesi, segue con attenzione l'evoluzione della situazione che riguarda Andrea Urciuoli, l'italiano dipendente della Cmc di Ravenna bloccato a Kuwait city dalle autorità locali a seguito di controversie legali insorte tra la ditta italiana e altre società operanti nel Kuwait. Urciuoli, insieme al collega portoghese era stato arrestato con l'accusa di aver trafugato alcuni macchinari e dopo una notte di reclusione è stato scarcerato, ma resta trattenuto nel Paese mediorientale. Per questo l'Ambasciata d'Italia ad Al Kuwait, in stretto raccordo con la Farnesina, si è attivata sin dai primi momenti con le Autorità locali per assistere Urciuoli. Il ministro Moavero ha dato dunque istruzioni all'Ambasciata e ai competenti Uffici della Farnesina affinché continuino a seguire il caso con la massima solerzia e diligenza, avendo cura di tenere ben informati i familiari.

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